venerdì 29 giugno 2012

Vesplorazioni - - 1 giorno al Tour dei Laghi MMXII

Manca praticamente un giorno al mio primo raduno puramente dedicato alla Vespa! E non è un raduno come un altro, è il nostro raduno, quello di casa, quello che i ragazzi del Vespa Club 3 Laghi stanno organizzando da mesi e mesi! Spero di esser loro di aiuto e spero che la Vespa mi assista, questa settimana è stata travagliata perché ho cercato in tutti i modi di sistemare la carburazione e forse ce l'ho fatta! Domani farò ancora dei giretti di prova per essere tranquillo ed eventualmente fare gli ultimissimi accorgimenti. Domani pomeriggio ci si ritrova tutti al club per discutere dei ruoli e rifinire i dettagli per domenica!
In bocca al lupo al Vespa Club 3 Laghi!

lunedì 25 giugno 2012

Vesplorazioni - Raduno Nazionale "Tour dei Laghi MMXII" parte 1

Domenica 1 Luglio 2012 si terrà il 2° raduno Nazionale dedicato esclusivamente alla Vespa, organizzato dal VESPA CLUB 3 LAGHI, denominato "TOUR DEI LAGHI MMXII":


Sito internet Vespa Club 3 Laghi



venerdì 22 giugno 2012

Vesplorazioni - Festa della Gnocca - 10/06/2012 Caldana

Gli organizzatori della festa anni 50/60 di Caldana hanno chiesto al club la disponibilità per esporre le nostre Vespe durante la loro festa. accogliendo l'invito abbiamo deciso di fare la prima prova del giro del "nostro" raduno del 1 luglio. 
Quindi abbiamo fatto questo giro:
Partenza dalla casetta del latte del parcheggio Whirlpool - Cassinetta - Biandronno - Gavirate - Cittiglio (passando dalla superstrada) - Casalzuigno - Luino. 


Dopo una breve sosta al Bar dell'imbarcadero, siamo ripartiti verso Germignaga - Castelveccana - Laveno dove ci siamo fermati 5 minuti al parcheggio dell'area Gaggieto.


 Ripartiti siamo andati in direzione Mombello - Leggiuno - Brebbia - Malgesso - Bregano - Biandronno (con mini tappa davanti alla villa Borghi) - Bardello - Gavirate - Caldana (passando dalla superstrada). 
Arrivati a Caldana, ci siamo accomodati al tavolo a noi riservato per mangiare a base di pesce e gnocche. 


Dopo mangiato io mi sono preparato per tornare a casa perchè si facevano minacciose un po' di nuvole nere...quindi il mio giro si è concluso tornando a casa passando da Gavirate - Bardello - Biandronno - Ternate.
Arrivato a casa asciutto e soddisfatto del bel giro e della Vespa che non mi ha dato nessun problema!
Il giro è stato leggermente diverso rispetto a quello che faremo il 1 luglio, solo per la partenza e l'arrivo che saranno al lido di Gavirate.



martedì 12 giugno 2012

Vesplorazioni - Il primo Raduno in sella alla Vespa - 27/05/2012 Cantello

Questa è la prima uscita ufficiale della Vespa.
Alle 7.30 Malvo arriva a casa mia in sella alla sua Gilera 300, il tempo di salutarci, dare il colpo di pedale alla Vespa e via verso il punto di ritrovo con il Vespa Club 3 laghi (alla casetta del latte di Cassinetta). Arriviamo un po' in anticipo rispetto all'ora d'incontro e quindi ci facciamo un giro tra biandronno e Travedona (Faraona) per poi tornare alla casetta del latte. Pian piano arrivano tutti i membri partecipanti del club. Alle 8, puntualissimi, si parte alla volta di Cantello. Si passa da Cassinetta, Cazzago Brabbia, Bodio, Capolago, Cartabbia, Bizzozzero, Belforte, Folla di Malnate per poi salire verso Cantello. Arrivati in paese, ci dirigiamo verso la piazza che ospita il raduno e posizioniamo le nostre belle vespe in mostra. Le primissime operazioni sono: Iscrizione al raduno e Prenotazione del pranzo.
le Vespe del Vespa club 3 laghi
alcuni Membri del Vespa club 3 laghi
Durante la mattinata, fino a pochi minuti prima di partire per il giro, è un continuo arrivare di moto e scooter più o meno "anziani". E' proprio un bell'evento, anche ben organizzato.
Verso le 10.45 si parte per il giro che ci permette di passare per le strade di Cantello, Ligurno, Gaggiolo, Viggiù, Arcisate, Bisuschio, Quasso al piano, Porto Ceresio e poi in ordine inverso per tornare in Cantello.
Al rientro a Cantello la mia Vespa mi gioca per la prima volta in assoluto uno scherzetto: si spegne! il problema viene risolto abbastanza facilmente grazie anche al preziosissimo aiuto di Ercolino e Maria che si sono fermati in mio soccorso. Quasi pronti per ripartire, veniamo raggiunti da due componenti dello staff del moto club cantello, fino a quel momento impegnati nella staffetta, per dirci che Malvo aveva avuto un piccolo incidente e che lo avremmo trovato presso l'ambulanza alla sede del raduno per ricevere medicazioni ad un braccio. Giunto all'ambulanza ritrovo Malvo che, mentre viene bendato, mi racconta le dinamiche del piccolo incidente; in pratica, un suo conoscente gli si è affiancato per dirgli che io avevo avuto problemi con la Vespa e distraendosi è finito nel canale a bordo strada perdendo il controllo della moto e "grattuggiandosi" contro il muro a lato strada. Qualche graffio a moto e braccio, ma niente di preoccupante.
la Premiazione!!
Intanto si era fatta l'ora delle premiazioni, ci siamo così ricompattati al gruppo del club (un po' sfoltito) e siamo andati ad attendere che ci chiamassero per ricevere il premio del club più numeroso; non so se è vero ma sembra che abbiamo vinto grazie alla mia presenza (la new entry).
Dopodichè ci siamo diretti verso la trattoria allestita per il pranzo.
E' stato un bel pranzo a base di asparagi Bianchi e con una bellissima compagnia. Eravamo in 7: io e Malvo, Attilio, Ercolino, Maria, Fabrizio e Marco.
Dopo aver mangiato e bevuto io e Malvo abbiamo deciso di tornare verso casa, mentre gli altri sono andati a fare un giro a Luino, dove c'era una manifestazione militare. lungo il tragitto verso casa la mia Vespa mi ha dato ancora qualche problema e ha richiesto una candela nuova...
Arrivati sani e salvi ci resta da capire i motivi del malessere della Vespa.
Tutto sommato sono soddisfatto dell'esperienza e del centinaio di km percorsi in un giorno!
Questa è stata la nostra prima vera Vesplorazione.

domenica 20 maggio 2012

La Storia - L'inizio della nuova vita, il Restauro

Ricevuto la vespa, ho dovuto attendere circa un anno prima di iniziare a metterci mano, perchè nel periodo in cui è arrivata eravamo nel bel mezzo dei lavori di ristrutturazione della nostra casina... Quindi, sia per motivi economici che di tempo, ho dovuto tenerla un po' in disparte (nel locale caldaia a casa dei miei suoceri).
Il 12 marzo 2010 finalmente abbiamo aperto le danze, cominciando a togliere qualche vite... è iniziato il Restauro!!
Da subito Malvo si è dimostrato un po' restio perchè non ci aveva mai messo mano su una Vespa, ma soprattutto vedendo lo stato in cui era il fondo della Vespa gli stava passando proprio la voglia! 
Sono riuscito, con un po' di insistenze a farlo ragionare, e visto che io ci tenevo molto abbiamo iniziato sul serio.
Per prima cosa abbiamo smontato tutto catalogando tutti i pezzi smontati, sia quelli da buttare che quelli da riutilizzare. Dopodichè abbiamo deciso cosa fare per sistemare il fondo e ci è voluto poco... Si doveva tagliare, così armati di flessibile via tutta la parte marcia del tratto curvo e tutta la pedana! Eliminata la parte da rifare da zero, Malvo ha raddrizzato le parti recuperabili, poi l'ha fatta sabbiare tramite il suo amico Giuseppe B. e poi gli ha dato una mano di primer protettivo.
Per quanto riguarda la pedana, Malvo ha fatto un'opera d'arte! Ha praticamente ricostruito da zero la parte curva per poi saldarla insieme alla pedana acquistata già fatta e poi inchiodarle insieme al telaio! E' venuto un capolavoro! Oltre alla ricostruzione della pedana, Malvo ha ricostruito anche un pezzo (la punta) della pancia bauletto sinistra che era marcia.
Intanto io avevo preso contatto con un carrozziere specializzato ed esperto sulle Vespe di Oleggio (NO), con il quale mi sono messo d'accordo sui tempi (visto che la lista d'attesa era lunga...).

Noi abbiamo consegnato tutti i pezzi verso la fine di maggio e ce li ha restituiti finiti i primi di settembre! Oltre al lavoro di stuccatura e verniciatura il carrozziere ci ha montato il fregio sullo scudo, il bordoscudo e ci ha fatto il trattamento interno del serbatoio. Devo dire che è stata una bella spesona...
Tornati a casa i pezzi sono finiti subito nel soggiorno dei miei suoceri, per terra su una coperta!  



appena tornata dall'estetista
Ritagliando un po' di tempo nei fine settimana abbiamo iniziato a montare! Inizialmente abbiamo passato le guaine e l'impianto elettrico, poi abbiamo assemblato la forcella completa di parafango. Dopo abbiamo inserito il motore, le ruote... la Vespa prendeva forma!! Nel montare le piccole cose come il bloccasterzo, le parti elettriche del manubrio abbiamo incontrato qualche momento difficile... e senza esagerare, avremo smontato e rimontato la forcella almeno 5 volte! Si vedeva la lenta rinascita della Vespa.
io e Malvo in "officina"
La fine ufficiale del restauro è datata 24 dicembre 2010 e dal giorno di Natale la vespa ha ha iniziato a far parte dell'arredamento (stavolta non più a pezzi) del soggiorno dei miei suoceri, Malvo e Giuseppina.
Purtroppo è rimasto un soprammobile o quasi per un anno intero, salvo qualche km spot fuori casa di Malvo. Il 2011 è stato necessario per riuscire a reimmatricolare la Vespa, cosa che è avvenuta il 21 dicembre 2011; la targa l'abbiamo ritirata il 27 dicembre 2011. Le pratiche erano iniziate a Novegro nel febbraio 2011, quando avevo consegnato di persona all'esaminatore FMI, sig. Alfio Crespi, i documenti becessari all'iscrizione della Vespa al registro storico FMI. A settembre 2011 ricevetti il Certificato di rilevanza storico e collezionistico, con il quale avevo il via libera per la reimmatricolazione! 
Devo ancora ringraziare Malvo e il suo amico Giuseppe B. che hanno portato la Vespa in motorizzazione per fare il collaudo e poi hanno sbrigato tutte le pratiche che potevano fare loro (con mia delega), visto che io avevo impegni di lavoro e non avevo modo di liberarmene... 
L'ultimo passo è stata la registrazione al PRA, dove ho dovuto fare un passaggio di proprietà tra mio papà Giuseppe e me e pagare qualche marca da bollo...
Il 25 marzo 2012 ho fatto l'assicurazione e da qual giorno ho iniziato il vero e proprio rodaggio! Fino a quel giorno avevo fatto solo qualche km (circa 50) fuori dalla casa di Malvo, perchè ero senza documenti...


il risultato finale



domenica 29 aprile 2012

Week end delle origini

Origini della Vespa... Reggio Calabria, nonna Anna, Archi... qui dove l'ho ritrovata! Siamo tornati in questi posti principalmente per far conoscere Giorgia alla nonna, agli zii e ai cugini, ma anche per raccontare i progressi e i risultati ottenuti con il restauro della Vespa! Sono tutti rimasti entusiasti, anche Pasqualino, amico di mio papà che mi ha detto "quella Vespa se potesse parlare, avrebbe tanto da raccontare...". Anche nonna Anna è stata contenta di aver saputo che io abbia come ricordo del nonno la loro Vespa! Domani è già ora di ripartire, ma torno con un bel sapore e con dei bei momenti trascorsi! Al prossimo ritorno alle origini!

venerdì 20 aprile 2012

La Storia - Il Trasferimento

Durante il periodo di vacanza il mio pensiero fisso era quello della Vespa.
Dovevo iniziare a darmi da fare per trovare il modo di portarla a casa e per capire come muovermi nella burocrazia.
Iniziai a cercare i numeri dei corrieri più importanti e li chiamai, ma nessuno che mi dava la possibilità di fare un trasferimento come quello che avevo bisogno di fare io... Ero disperato, fino a quando mio zio Nino mi riaccese le speranze: andammo da un suo amico che lavorava in Bartolini nella sede di Ga....., anche comodo perchè molto vicino ad Ar... (dove risiedeva la Vespa). Questo signore, non ricordo il nome, ci disse di smontare tutte le parti asportabili ed il serbatoio, di portarla lì in deposito e in qualche modo l'avrebbe fatta partire. Dunque non ci rimaneva che prepararla per la partenza.

io e mio papà all'opera per svuotare il serbatoio
Iniziammo con lo svuotare il serbatoio dei residui di miscela, poi lo smontammo. Togliemmo la sellona ed infine la ruota di scorta. 
Era pronta per il viaggio, ma già che c'eravamo volevo cercare i numeri di telaio (in modo tale che al rientro a casa avrei potuto fare le prime ricerche, l'estratto cronologico e le varie richieste di documenti alla Piaggio)... Non sapendo dove cercare i numeri, chiamammo il supporto tecnico del nord: io chiamai mio
fratello Lino che cercò in internet, mentre Sara chiamò suo papà sperando che lo sapesse. Entrambi ci diressero al punto esatto, ma non fummo in grado di leggerli perché ricoperti di vernice! A quel punto ci fu d'aiuto Eusebio (vicino di casa di nonna) che ci prestò lo sverniciatore. Grazie a quell'intruglio chimico riuscimmo a trovare e leggere perfettamente i numeri di telaio e così scoprimmo il vero modello: era una VBB1 del 1961!

la Vespa pronta e i sacchi con i pezzi che ho
portato via io in macchina
A quel punto mancava solo di portarla da Bartolini per la spedizione. Nel periodo in cui eravamo lì non ci riuscimmo, quindi lasciai il compito allo zio Nino che avrebbe provveduto quanto prima!
Dovetti aspettare quasi un anno per rivederla... un giorno ricevetti una telefonata per andarla a ritirare al deposito Bartolini di Ferno vicino a Malpensa, così il 20 maggio 2008 andai a ritirarla e la portai a casa dei miei suoceri.
sul furgone della ditta dove lavoravo allora con cui
sono andato a recupare la Vespa
Finalmente era fatta! Benvenuta al nord.